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Easy Android – Come acquistare: l’abc prima di recarsi in negozio (terza parte)

Dopo avervi parlato di fotocamere, di tastiere, di batterie e di schermi, passiamo oggi a esaminare gli ultimi aspetti e consigli che si devono tenere in considerazione nel momento in cui ognuna di noi decide di acquistare il suo primo smartphone.

E sì, siamo, finalmente, arrivate alla fine della nostra guida all’acquisto di un dispositivo Android, un piccolo manualetto per sopravvivere a quella jungla di termini e nozioni a volte non molto comprensibili sopratutto per chi non è propensa a dati troppo tecnici. Insomma, un’infarinatura generale su RAM, touch e altri nomi “strani” entrati oramai nel linguaggio quotidiano.

Specifiche Tecniche

Stiamo parlando di RAM e processore, due numeri di cui le meno esperte non hanno la benchè minima idea di che cosa si stia parlando. Per non rimanere a fissare la bocca del commesso mentre snocciola questi dati senza capire nulla di quello che dice, ricordatevi una regola molto semplice: più alti sono i numeri, migliori sono le performance dello smartphone (in termini di velocità del dispositivo e, dunque, di qualità del suo utilizzo).

Sensori e connettività

Si tratta di tutti quegli extra, molti dei quali oramai essenziali e onnipresenti (o quasi) necessari per sfruttare al meglio il proprio smartphone. Se ormai tutti i modelli sono dotati di Bluetooth per gli scambi, WiFi per internet e GPS per la navigazione via satelliti, alcuni presentano addirittura un potenziamenro di questi elementi di connettività come il bluetooth 3.0: non fondamentali, se non avete esigenze particolari, ma ben vengano se il vostro modello li possiede! Per quanto riguarda i sensori, invece, come l’accelerometro, questi sono in numero maggiore nei modelli più cari: utili per molte applicazioni e giochi, come al solito la scelta dipende dalle vostre esigenze.

Prezzo

Torniamo a parlare del prezzo, croce e delizia di ogni acquisto. Inutile raccomandarvi di stabilire un budget preciso e di controllare più rivenditori (perchè sicuramente lo fate già) né tantomeno di informarvi su prezzi consigliati, offerte di lancio per non cadere in eventuali “bidoni”.

Ricordatevi che la vera linfa vitale di uno smartphone Android è la connettività (e di questo ne parleremo più avanti), è dunque importante, nella maggior parte dei casi, prevedere un abbonamento internet specifico. Mettete, dunque, anche questo nel vostro preventivo, e informatevi delle varie tariffe o pacchetti (smartphone + abbonamento 12/24 mesi) che le varie compagnie telefoniche propongono a prezzi spesso convenienti.

Photo Credit: © EasyAndroid – Photl.com

Autrice: Gaia (208 Articoli)

Cresciuta giocando a Tetris e Super Mario, è appassionata di tecnologia sin dal suo primo incontro con la “My Magic Diary”. Con la maggiore età è arrivato anche l'amore per la scrittura, per tutto ciò che si può considerare creativo e per le serie TV: oramai trentenne, gira l'Italia collaborando per differenti siti e testate giornalistiche online.

Sito Web: gaiadalessandro

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  • Non fa una piega!
    Aggiungerei di diffidare dai ribassi eccessivi: spesso vengono fatti su telefoni di cui il fornitore ha dichiaratamente annunciato di non voler più rilasciare aggiornamenti… e magari chiedere al commesso che versione c’è attualmente installata sullo smartphone in vendita: sotto la 2.3.6 non bisognerebbe nemmeno guardarli in faccia! 🙂

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