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3G, 4G, UMTS e LTE: che cosa sono queste sigle?

State cercando di acquistare un nuovo smartphone Android ma, leggendo i suoi dati tecnici non capite alcune sigle come 3G, 4G, UMTS o LTE? Sono termini che spesso leggiamo, ma che cosa significano? Ovviamente ci siamo qui noi, pronti a darvi, semplicemente, tutte le informazioni del caso.

Più volte abbiamo trattato argomenti un po’ difficoltosi, le terminologie sono tante, la tecnologia sempre più complessa: questa premessa d’obbligo, si tratta di una piccola guida dedicata alle inesperte e non certo un approfondimento sul tema, a grandi linee, giusto per capire qualche sigla che troppo spesso sentiamo nominare senza capire la reale origine!

3G o UMTS

Anche se non lo sono, spesso vengono utilizzati come sinonimi, o quasi. 3G è un acronimo che vuole indicare la terza generazione di smartphone, andando a includere tutti quegli standard che possono essere considerati in un cellulare di questo livello. Ad esempio, l’inviare email, effettuare videochiamate o, appunto, l’utilizzo dell’UMTS. Questa sigla, a sua volta acronimo di Universal Mobile Telecommunication System, indica l’evoluzione di quello che un tempo fu il GSM e viene utilizzata proprio in tutti quei paesi in cui, un tempo, si utilizzava quest’ultimo: dunque tutta l’Europa, Italia inclusa!

4G o LTE

Con queste due sigle andiamo un po’ avanti nel tempo, con una nuova generazione di smarphone e comunicazioni. Proprio come accade per il 3G, 4G indica la quarta generazione di smartphone che è stata implementata con la tecnologia LTE (Long Term Evolution) a sua volta evoluzione dei precedenti standard, tra cui l’UMTS. Le migliorie si possono trovare in un numero sostanziale di elementi, ma quello che forse incide di più è la velocità di internet, ora maggiore sia nella navigazione che nel download.

E in concreto?

Ok, abbiamo, a grani linee delineato il concetto. Ma noi che siamo ragazze pratiche ci chiediamo che differenza ci sia tra uno smartphone 3G e uno 4G, tra uno che supporta la connettività UMTS e uno che, invece, presenta anche quella LTE. Ovviamente la quarta generazione di dispositivi è quella più nuova, con caratteristiche più elevate ed è montata, ad esempio, sul Samsung Galaxy S4, apportando in generale, una velocità maggiore di navigazione.

Ovviamente per navigare in 4G dal proprio smartphone Android è necessario sottoscrivere un’offerta dedicata con il proprio gestore telefonico e acquistare una SIM 4G. Purtroppo bisogna tenere conto anche della diffusione, in crescita ma non ancora soddisfacente, del 4G in Italia: se TIM è appena arrivato a coprire circa 300 città, Vodafone è ferma intorno ai 40, Tre a 4 e Wind nessuno.

Avete qualche altro dubbio su 3G, 4G, UMTS e LTE?

Photo Credit: Photl.com 

Autrice: Gaia (208 Articoli)

Cresciuta giocando a Tetris e Super Mario, è appassionata di tecnologia sin dal suo primo incontro con la “My Magic Diary”. Con la maggiore età è arrivato anche l'amore per la scrittura, per tutto ciò che si può considerare creativo e per le serie TV: oramai trentenne, gira l'Italia collaborando per differenti siti e testate giornalistiche online.

Sito Web: gaiadalessandro

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  • Cara Gaia, che cosa sono le “grani linee” di cui scrivi?
    È forse qualcosa che riguarda Tetris, oppure qualcosa che riguarda la mancata rilettura del testo, con un po’ di attenzione, prima di pubblicarlo?

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