App sicurezza Android

Hai cambiato cellulare, perché il vecchio si è rotto e stai scrivendo a tutti i tuoi amici di facebook di rimandarti il numero. Bene, è l’ultima volta che ti succede, è arrivato il momento di passare ad Android.

L’integrazione nativa dell’agenda su Google, ti permette di importare tutti gli indirizzari, le mail e gli appuntamenti in un solo account, sincronizzabile automaticamente con l’agenda di twitter, di Facebook e di Skype. D’ora in poi, comprato il nuovo devices, basterà fare login su Gmail per riavere immediatamente tutto, anche la faccina di facebook di chi vi chiama, automaticamente disponibile.

Cosa cambia, ad esempio, nelle nostre abitudini? Piccole cose, come il backup automatico dei nuovi dati appena registrati di qualsiasi contatto aggiungiamo, la possibilità di condividerlo così come si può condividere la propria agenda, il proprio elenco di impegno e tutti i vostri documenti.  Lo stesso approcio vale per le mail inviate (chi usa exchange sa che non è possibile accedere alle mail inviate, se non si usa il pop4), da qualsiasi devices siano partite le troveremo nel “sent mail”, dovunque ci troviamo.

L’integrazione con google drive e con picasa ci consente così di poter accedere all’intero archivio documentale dei nostri file, sempre disponibili ed editabili, ed al backup automatico delle fotografie che scattiamo, che finiscono in un album privato (accessibile solo a noi proprietari) on-line, così se il nostro cellulare cade in mare tutti i nostri dati stanno sulla nuvola.

Applicazioni sicurezza Android

Usando spesso la mail in viaggio è utile e prudente l’utilizzo di Google Autenticator, che provvede a rilasciare automaticamente un nuovo codice numerico sul cellulare ad ogni accesso a Gmail. In questo modo se qualcuno ci “buca” la password si trova davanti un codice che solo noi, sul nostro cellulare, possiamo avere disponibile. Certo, ci possono rubare anche il cellulare, ma se invece del solito sblocco tastiera ci avvaliamo della funzionalità “digita segno” (impostazioni/posizione e sicurezza/mostra segno) per accedere al nostro telefono si dovrà incrociare 9 punti disegnati sul quadrante.

Voi e solo voi saprete l’esatta combinazione, riducendo di molto le chanches del vostro stalker ;-).


Se poi volete avere (come si dice in gergo) cintura e bretelle (così i pantaloni non cadono) potete attivare

Lookout protezione a antivirus: grazie a lui, in caso di furto, il vostro device potrà essere bloccato, geo localizzato e fatto suonare, aprendo una videoconferenza con il ladro per salutarlo. In ogni caso il sistema operativo ha un sistema di sicurezza che prevede l’invio SMS ad un destinatario in caso di cambio SIM la devices (avvertendovi del nuovo numero inserito e comunicandovi l’avvenuto cambio).

Tips&tricks: quando aggiungi un nuovo utente in google inizia ad inserirlo partendo dall’indirizzo mail. Se ha un profilo google plus il nome e cognome, l’azienda per cui lavora e molti altri dati verranno automaticamente compilati, facendoti risparmiare tempo e fatica.

1 COMMENTO

  1. Avevo fatto una ricerca su Big G per Google Authenticator e mi è uscito un link a questa pagina.
    Ho imparato cose che non sapevo e nuove.
    Complimenti per la competenza, chiarezza e semplicità.
    Saluti.

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