Schermi Android: differenze, pregi, difetti dei display LCD e AMOLED

schermo android

Torniamo con i post dedicati a tutte coloro che vorrebbero acquistare un nuovo smartphone ma non sono troppo pratiche sull’argomento: nello specifico oggi ci occuperemo degli schermi Android, dei punti di forza, delle specifiche, delle differenze tra i display LCD e AMOLED. Vi abbiamo incuriosite? Bene, allora continuate con la lettura!

Schermo Android – Differenze di tecnologia

Ovviamente la differenza tra le numerose tipologie di schermo varia seconda della tecnologia utilizzata per produrlo: non ci addentreremo oggi in spiegazioni complicate e scientifiche, non vi preoccupate, ma nelle semplici differenze tra i vari modelli. Quale dobbiamo preferire tra i vari modelli? Qual è il migliore? Se rispondere a quest’ultima domanda è impossibile, in quanto troppo soggettiva, qui possiamo analizzare le differenze tra le due principali display che possiamo trovare in un Android, gli AMOLED e gli LCD, anche nelle loro varianti. Dobbiamo, quindi, escludere da questa lettura il Retina Display, prerogativa dei device Apple delle ultime generazioni (e che, comunque, possono rientrare nella categoria degli LCD).

Schermo Amoled

Ovvero gli Active Matrix Organic Light Emitting Diode, questo il nome completo dell’acronimo, sono della stessa famiglia di OLED e LED, i cui pixel, grazie alla natura organica degli elementi di cui sono composti, riescono a emettere luce propria (oltre a mantenerla), senza il bisogno di alcuna retroilluminazione. Qui, a farla da padrone è il colore nero, impeccabile, e il conseguente risparmio energetico del dispositivo dovuto proprio alla mancanza di retroilluminazione, due ottime caratteristiche messe in secondo piano se confrontate con i colori non sempre realistici, e una definizione inferiore rispetto agli LCD.

Schermo LCD

Il più classico schermo a cristalli liquidi che deve essere retroilluminato da una fonte luminosa: una sigla, questa, che comprende numerose tecnologie, più o meno avanzate, come gli IPS, i NOVA, i Super LCD 2 Plus o i Super LCD. Tra i suoi punti di forza troviamo indubbiamente una risoluzione e una luminosità maggiori (sopratutto negli LCD IPS), caratteristiche che, però, comportano un maggiore consumo di batteria. Inoltre, paragonando il solo colore nero, gli schermi Android LCD non riescono ad arrivare alle gradazioni di cui, invece, uno schermo AMOLED può vantare.

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