Come avere i permessi di root – Sul tuo smartphone

come ottenere i permessi di root

Root per Android

Chi sta muovendo i primi passi nel mondo Android si troverà, ricercando qualche informazione sul suo nuovo dispositivo, di fronte ad alcune parole mai sentite prima. Un nuovo gergo tra cui spuntano vocaboli come launcher, backup o root: oggi ci occuperemo proprio di questi ultimi, definiti permessi di root.

Android root, non root ma permessi di root

Iniziamo con una questione essenziale: sebbene spesso ci si confonda, l’espressione giusta da utilizzare è quella di permessi di root. Dopo questa premessa va anche puntualizzato che, in contesti informali, in forum o dove si adopera un linguaggio colloquiale spesso si utilizza semplicemente la parola root per abbreviare il concetto: più veloce, sicuramente efficace e tutti capiscono.

Root significato – Cos’è?

Il root non è un qualcosa che si può possedere, non è un oggetto né tanto meno una procedura: si possono, però, ottenere i suoi permessi che danno libero accesso al nostro dispositivo Android. Diventiamo, in questo modo, le amministratrici che tutto (o quasi) possono modificare e gestire sul loro smartphone.

Insomma, una volta ottenuti questi permessi di root saremo in grado di trasformare a nostro piacimento ogni aspetto del nostro cellulare, installare determinate applicazioni che lo rendono più performante e che normalmente non potrebbero girare su un dispositivo non modificato, ottimizzarne la batteria, accedere ai file di sistema e spostarli o cancellarli e molto altro ancora. Insomma, vi si aprirà letteralmente un mondo di possibilità.

Come ottenere permessi root – Ma conviene?

Un’utilizzatrice standard di uno smartphone Android non sente il bisogno di ottenere i permessi di root: vedremo la prossima settimana in dettaglio che cosa si può fare una volta ottenuti e, in verità, non ricoprono il campo d’interesse di tutte noi.

Sebbene ottenere i permessi di root sia una pratica ormai molto comune spiegata dettagliatamente in molti forum (sicuramente tutte voi avrete un amico in grado di farlo se non a occhi chiusi, quasi) e di facile realizzazione, non è priva di rischi. Il root, in quanto modifica del dispositivo, va a invalidare la garanzia da cui il nostro smartphone è per legge protetto, e sebbene questo sia un processo quasi sempre reversibile, gli intoppi, purtroppo, anche se rari, non mancano.

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